La BNS ha alzato i tassi d’interesse di 50 punti base, mentre Fed e Bank of England si limitano a 25. Wall Street vola grazie ai dati sul mercato del lavoro.

Borsa Svizzera
La borsa elvetica conclude questa giornata cadendo su valori negativi, dopo un avvio già in rosso. La Banca Nazionale svizzera ha alzato i tassi d’interesse di 50 punti base, scoraggiando gli investitori.
Alle 17.30, lo SMI è a quota 10.712,00 punti, per quello che è una variazione al ribasso dello 0,65%. Anche lo SPI conclude in perdita a quota -0,32%, a 14.068,44 punti.
Borse europee
I listini europei concludono in maniera sul filo. Il rialzo dei tassi in Regno Unito e Svizzera si contrappongono all’entusiasmo trainante di Wall Street.
Il FTSE MIB chiude in parità a quota -0,02%, così come il DAX che conclude a -0,02%. Anche il CAC 40 chiude in equilibrio ma tendente al rialzo a +0,08%. A Londra, il FTSE 100 conclude la seduta invece in perdita dello 0,83%.
Wall Street
Performance positive invece in questo avvio di seduta oltreoceano. Dopo il rialzo di 25 punti base della Fed, gli investitori vengono rinfrancati dai dati sulle richieste dei sussidi di disoccupazione, che mostrano un mercato del lavoro ancora solido.
A due ore dall’apertura, il Dow Jones si trova in crescita a quota +1,12%. Rialzi netti anche per l’S&P500 che si piazza a +1,28%, e per il Nasdaq che riesce a raggiungere quota +1,91%
Gas e petrolio
Poco mosso il prezzo del petrolio, con i futures Brent in consegna a maggio che si assestano a 76,68 dollari al barile (-0,01%), mentre i futures WTI sono a quota 70,79 dollari al barile (-0,16%).
In crescita invece il prezzo del gas: ad Amsterdam i futures sul gas in consegna ad aprile sono scambiati a 43,195 euro/megawattora (+8,31%).
Mercato valutario
Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,9134 franchi, EUR/USD a 1,0896 dollari, USD/RUB a 76,0000 rubli. EUR/CHF a 0,9952 franchi, CHF/JPY a 143,17 yen, CHF/RUB 83,21 rubli.
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