Pesanti perdite per gli indici del Vecchio Continente, dove si teme la caduta di un’altra grande banca dopo Credit Suisse. Intanto in USA più tardi ci sarà una riunione straordinaria sulla stabilità finanziaria indetta dalla Yellen.

Borsa Svizzera
La piazza di Zurigo conclude questa giornata in perdita, dopo un inizio già in terreno negativo. Alle 17.30, lo SMI è a quota 10.632,40 punti, per quello che è una variazione al ribasso dello 0,80%. Anche lo SPI conclude in perdita a -0,87%, a 13.947,90 punti.
Borse europee
Performance peggiori per i listini europei, che inciampano su valori in rosso in questa chiusura di giornata. La caduta delle azioni di Deutsche Bank ha messo in allarme gli investitori, con un altro duro colpo subito dal sistema bancario europeo e internazionale.
Il FTSE MIB chiude in perdita del 2,13%, così come il DAX che conclude gli scambi a -1,74%. Ugualmente, anche il CAC 40 chiude in flessione dell’1,87%. A Londra, anche il FTSE 100 conclude la seduta in perdita dell’1,29%.
Wall Street
Performance in rosso anche oltreoceano, seppur più contenute. Non regna ottimismo nemmeno negli States, dove la segretaria al Tesoro Janet Yellen ha indetto più avanti oggi una riunione straordinaria sulla stabilità finanziaria a porte chiuse.
A due ore dall’apertura, il Dow Jones si trova in perdita a -0,26%. Ribassi anche per l’S&P500 che si piazza a -0,35%, e per il Nasdaq che cala fino a quota -0,66%
Gas e petrolio
In calo il prezzo del petrolio, con i futures Brent in consegna a maggio che si assestano a 74,64 dollari al barile (-1,67%), mentre i futures WTI sono a quota 68,78 dollari al barile (-1,69%).
In discesa anche il prezzo del gas: ad Amsterdam i futures sul gas in consegna ad aprile sono scambiati a 40,900 euro/megawattora (-5,29%).
Mercato valutario
Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,9176 franchi, EUR/USD a 1,0758 dollari, USD/RUB a 77,0750 rubli. EUR/CHF a 0,9871 franchi, CHF/JPY a 142,34 yen, CHF/RUB 84,00 rubli.
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