La risalita dei titoli della banca tedesca e di Credit Suisse, insieme all’acquisto di Silicon Valley Bank da parte di First Citizens Bank proietta in alto gli indici.

Borsa Svizzera
In questa prima chiusura settimanale, la piazza di Zurigo riesce a restare su valori positivi, dopo un avvio già in netto rialzo. La risalita del titolo di Credit Suisse spinge gli investimenti in terra elvetica.
Alle 17.30, lo SMI è a quota 10.783,90 punti, per quella che è una variazione al rialzo dell’1,41%; lo SPI conclude ugualmente in crescita del’1,26%, a 14.114,23 punti.
Borse europee
Anche i listini europei riescono con successo a concludere una giornata di forti rialzi. Il rimbalzo del titolo di Deutsche Bank sembra scongiurare la caduta di un altro colosso bancario, notizia che rassicura gli investitori del Vecchio Continente.
Il FTSE MIB si alza fino a quota +1,28%. Bene anche il DAX che chiude a quota +1,17%, così come il CAC 40 che in è in rialzo del 0,89%. A Londra, il FTSE 100, si colloca in positivo a quota +0,96%
Wall Street
Partenza più incerta invece per gli indici oltreoceano. L’acquisto di Silicon Valley Bank da parte di First Citizens Bank scaccia via qualche preoccupazione, ma i timori sulla volatilità del settore bancario restano.
A due ore dall’apertura, il Dow Jones si trova a +0,40%. L’S&P500 naviga a vista +0,10%, mentre il Nasdaq si trova per il momento in perdita dello 0,31%.
Gas e petrolio
Aumento per il prezzo del petrolio, con i futures Brent in consegna a giugno che si assestano a 75,66 dollari al barile (+1,43%), mentre i futures WTI di maggio sono a quota 70,49 dollari al barile (+1,78%).
Rialzo più deciso per il prezzo del gas: ad Amsterdam i futures sul gas in consegna ad aprile sono scambiati a 42,700 euro/megawattora (+3,91%).
Mercato valutario
Sul fronte del mercato valutario: USD/CHF a 0,9164 franchi, EUR/USD a 1,0784 dollari, USD/RUB a 76,6898 rubli. EUR/CHF a 0,9880 franchi, CHF/JPY a 143,43 yen, CHF/RUB 83,69 rubli.
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