Patrimonio delle economie domestiche: nel 2022 famiglie più ricche grazie agli immobili

Chiara De Carli

28/04/2023

30/04/2023 - 10:58

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Scende tuttavia del 2,1% di 62 miliardi di franchi il loro patrimonio netto. In calo anche quello delle amministrazioni pubbliche e società finanziarie che a causa delle minusvalenze segnano una contrazione di circa l’81%.

Patrimonio delle economie domestiche: nel 2022 famiglie più ricche grazie agli immobili

Questa mattina la Banca nazionale svizzera (Bns) ha pubblicato i dati relativi ai conti finanziari del quarto trimestre del 2022 e alle cifre sul patrimonio delle economie domestiche. Quest’ultime hanno segnano un calo di 62 miliardi di franchi, attestandosi a 2968 miliardi di franchi (–2,1%). A fronte della crescita del 7% a 202 miliardi di franchi, a quota 3037 miliardi di franchi, registrata l’anno scorso. A incidere le minusvalenze causate dalle contrazioni borsistiche e l’investimento in titoli. Aumenta invece il patrimonio immobiliare, per via dell’aumento di prezzi, così come l’aumento delle passività di un altro 3% su base annua, per via dell’incremento dei tassi di interesse. Calano drasticamente i patrimoni netti delle amministrazioni pubbliche e delle società finanziarie.

«L’inflazione - ha detto il presidente della Bns Thomas Jordan nel suo discorso - genera incertezza tanto fra le economie domestiche quanto fra le imprese, il che può indurre a costosi errori nelle decisioni di acquisto e di investimento. In particolare, però, la stabilità dei prezzi protegge le economie domestiche a basso reddito, che sono le più esposte alla perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione»

Rialzo dei prezzi immobiliari, aumenta il patrimonio delle famiglie

Due sono gli sviluppi contrapposti che hanno condizionato questo andamento, ha spiegato la Bns. Innanzitutto, le minusvalenze causate dalla contrazione delle quotazioni borsistiche che nei primi tre trimestri hanno determinato una forte riduzione. Allo stesso tempo, le famiglie che hanno investito in titoli, hanno accresciuto i propri diritti a prestazioni nell’ambito della previdenza professionale. Nelle economie domestiche il ribasso dei corsi borsistici ha determinato minusvalenze che hanno portato a una diminuzione del patrimonio finanziario netto di 96 miliardi a 2047 miliardi di franchi (–4,5%)
Oltre alla componente finanziaria, va anche considerata quella immobiliare. Alla fine del 2022 il valore di mercato degli immobili di proprietà delle famiglie era pari a 2550 miliardi di franchi, in crescita di 148 miliardi (+6,2%) rispetto all’anno precedente. Motivo riconducibile ai prezzi degli immobili ancora in rialzo, così come lo era stato nel 2021. Le passività, composte essenzialmente da prestiti ipotecari, sono cresciute costantemente nel corso dell’anno, salendo di 26 miliardi a 992 miliardi di franchi (+2,7%). Nel 2022 il patrimonio netto, ovvero le attività finanziarie sommate al patrimonio immobiliare, dedotte le passività, è progredito complessivamente di 60 miliardi, portandosi a 4526 miliardi di franchi (+1,3%). All’aumento ha contribuito in maniera preponderante l’incremento dei prezzi immobiliari, il quale ha superato le minusvalenze registrate nelle attività finanziarie.

Settori istituzionali

L’anno scorso, il patrimonio finanziario netto di tutti i settori istituzionali dell’economia svizzera, ovvero la differenza tra attività e passività finanziarie, è sceso complessivamente di 29 miliardi a 763 miliardi di franchi (–3,7%). Nei singoli settori si è registrato un andamento eterogeneo, fortemente caratterizzato dalla contrazione delle quotazioni borsistiche.

Patrimonio finanziario amministrazioni pubbliche e società finanziarie

È diminuito il patrimonio finanziario netto sia delle amministrazioni pubbliche sia delle società finanziarie: nelle società finanziarie le minusvalenze hanno comportato un calo di 155 miliardi a 37 miliardi di franchi (–80,9%); il patrimonio finanziario netto delle amministrazioni pubbliche è invece sceso di 121 miliardi a 29 miliardi di franchi (–80,6%), soprattutto per effetto delle minusvalenze sulle quote detenute nel capitale proprio della Banca nazionale.

Patrimonio finanziario società non finanziarie

Il patrimonio finanziario netto delle società non finanziarie è cresciuto di 344 miliardi ovvero del 20,3%, attestandosi a –1350 miliardi di franchi. Le aziende afferenti a questo settore presentano strutturalmente un patrimonio finanziario netto negativo: da un lato, per definizione, questo non comprende le attività non finanziarie, dall’altro il capitale proprio e quello di prestito sono contabilizzati al valore di mercato. Il ribasso delle quotazioni borsistiche nel 2022 ha pertanto comportato, dal lato delle passività, una riduzione del capitale proprio e del capitale di prestito contabilizzati al valore di mercato e, conseguentemente, un aumento del patrimonio finanziario netto..

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