Nel traffico merci, l’accesso alla ferrovia sarà migliorato grazie alla realizzazione di ulteriori piattaforme di trasbordo intermodali e impianti di logistica urbana

Per ridurre traffico e gas serra, la risposta rimane una sola: potenziare lo spostamento in treno. Una decisione che trova riscontro in quanto stabilito oggi dal Consiglio federale che nell’ambito dell’ampliamento della ferrovia, vuole migliorare l’offerta a partire dalle brevi e medie distanze, aumentando l’offerta suburbana negli agglomerati. Inoltre, propone un adeguamento delle fasi di ampliamento già decise, tra cui il completamento della galleria di base del Lötschberg affinché sia interamente dotata di due binari. Le proposte sono state messe oggi in consultazione, lo ha reso noto il Consiglio federale con un comunicato stampa.
Prospettiva FERROVIA 2050
L’intento dell’Esecutivo consiste nel ridurre lo spostamento su gomma, potenziando la mobilità regionale. Si punta ad ampliare le stazioni suburbane, offrire più intercity e intercity express. Nel traffico a lunga distanza si perseguono riduzioni dei tempi di percorrenza grazie ad ampliamenti mirati lì dove la ferrovia non è competitiva rispetto alla strada sotto l’aspetto dei tempi di viaggio. Nel traffico merci, l’accesso alla ferrovia sarà migliorato grazie alla realizzazione di ulteriori piattaforme di trasbordo intermodali e impianti di logistica urbana. Tali misure consentiranno di fornire il massimo contributo per il raggiungimento degli obiettivi climatici. La decisione del Parlamento in merito alla prossima fase di ampliamento è prevista per il 2026.
Stato dei programmi di ampliamento ferroviario
La decisione di dotare l’intera galleria di base del Lötschberg di due binari consentirà di aumentare le capacità e la stabilità dell’esercizio nonché di evitare il suo sbarramento totale per otto mesi con conseguente traffico di aggiramento e ripercussioni negative per il turismo e l’economia. Per il completamento della galleria di base del Lötschberg e per i costi aggiuntivi di ulteriori progetti – quali la galleria di Brütten, la galleria di base dello Zimmerberg, la stazione di Stadelhofen e il nodo di Ginevra – che non possono essere compensati mediante riduzioni dei costi di altri progetti, sono previsti 720 milioni di franchi supplementari. A tal fine il Consiglio federale propone un adeguamento dei rispettivi decreti federali. Le uscite aggiuntive sono coperte dal Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. Allo stesso modo è garantito anche il finanziamento a lungo termine dell’esercizio e del mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria.
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